Stampi a iniezione a Lodi
Stampibeg Srl è leader nel settore della realizzazione e progettazione di stampi, tra le diverse tipologie delle nostre attività il nostro core business si può focalizzare in special modo sull’attività di stampi a iniezione a Lodi. Grazie ad un’esperienza solida maturata negli anni e tramite l’utilizzo di macchinari all’avanguardia sappiamo garantire una resa finale eccezionale garantendo un prodotto altamente competitivo sul mercato.
COS’È LA STAMPA AD INIEZIONE?
Quando si parla di questa particolare modalità di stampaggio si intende un sistema di formatura che prevede l’utilizzo, in maniera similare ad una siringa, dell’iniezione di fluidi all’interno dello stampo. Materiali plastici vengono scaldati e fusi per poi essere inviati allo stampo dove raffreddandosi e diventando solidi assumono la forma progettata.
Nello specifico il processo consiste in 3 diversi step:
- I materiali scelti vengono fusi
- Successivamente vengono versati nello stampo
- Una volta induriti si procede a estrarli e completarli
Siamo specializzati anche alla gestione di progetti più complessi che talvolta includono l’unione di più pezzi insieme, per questo lo stampo deve essere gestito da un gruppo di tecnici competenti come quelli che possiamo da Stampibeg, che tramite una pratica costante ed una dedizione a questo lavoro stimolante riescono ad ottenere degli stampi precisi evitando il più possibile sprechi ed errori, che in una produzione massiccia possono essere grandi ed incidere anche sui costi di realizzazione.
La maggior parte delle materie plastiche solide sono prodotte da questo processo di stampa. Nello specifico, tornando al processo di produzione, i pellet di resina plastica vengono riscaldati fino a quando non si sciolgono. La plastica liquida fusa viene introdotta, sotto pressione, in uno stampo. La plastica procedendo entra in un barile o in una camera per gravità oppure in alternativa viene alimentata forzatamente. Mentre si abbassa, la temperatura crescente scioglie la plastica, questa infine raffreddandosi si solidifica. Lo spessore dello stampo influisce sulla qualità della parte prodotta. In media, lo spessore minimo della parete di una parte stampata a iniezione varia da 2 mm a 4 mm.
QUALI MACCHINARI SI UTILIZZANO?
Tra i macchinari utilizzati Stampibeg si avvale dell’utilizzo di macchine motorizzate e macchine idrauliche. In queste diverse tipologie di strumentazioni troviamo a livello strutturale un gruppo di iniezione, il quale invia il materiale fuso all’interno dello stampo ed un gruppo di chiusura che lo gestisce. Negli ultimi anni questo processo è diventato più veloce e semplice grazie allo sviluppo tecnologico che ha permesso di ottimizzare la produzione stessa.
